Ieri ho conosciuto il Maestro Enzo Coccia, parlandoci un' oretta tra pizze che volavano di quà e di là per il suo locale.(casino pazzesco!!!)
Le emozioni che ha saputo regalarmi sono indescrivibili.
Lui è uno chef della pizza, mentre mi spiegava sui fogliettini di carta la differenza tra convezione e irraggiamento, pasta di riporto e maturazione, riprendeva i suoi collaboratori:
"mettici l'olio a crudo" "metti più pecorino" "aggiusta quella pizza"
Un extraterrestre
E' incredibile la sua energia, trasmette passione da tutti i pori.
Vederlo parlare mi ipnotizzava, mi abbracciava per incoraggiare la mia emozione.
Ho comprato il suo libro, e mentre mi scriveva la dedica gli ho detto: "Enzo, mi sto emozionando"
Lui mi ha stretto forte la spalla e mi ha incoraggiato "ueh, iamm, vien ccà, te facce verè na cos"
E mi ha portato a vedere la sua volta bassa del forno con le tre forme di pizza sul suolo.
E mi ha detto: "o vvir chilli tre dischi neri? A pizz saddà metter semp llà, asinò sabbrucie a sott" e mi ha cominciato a spiegare delle cose su un fogliettino di carta.
Poi le foto vicino al forno, per non parlare della sua signorilità nell'offrirmi due pizze con la nutella.
E sarò suo ospite nella prossima convention della pizza il 6 Settembre, insieme ad Attilio.
Ieri ho conosciuto uno dei più grandi pizzaioli del mondo.
Grazie.



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