Estro Partenopeo
sabato 24 settembre 2016
sabato 17 settembre 2016
Estate 2016
Ed anche quest'estate se ne va...
Un 2016 in cui
c'è stata una crescita personale esponenziale nel mondo della
panificazione.
Contattato da GMI, Molino Quaglia, contatti con la Molino Caputo. Contatti con la ISCHIADRINK GOURMET.
Una proposta nero su bianco in qualità di primo pizzaiolo, puntualmente declinata perchè già lavoro.
Una manciata di consulenze private e tanta gente che ti chiede consigli e ti bombarda di complimenti una volta messi in atto.
Contattato da GMI, Molino Quaglia, contatti con la Molino Caputo. Contatti con la ISCHIADRINK GOURMET.
Una proposta nero su bianco in qualità di primo pizzaiolo, puntualmente declinata perchè già lavoro.
Una manciata di consulenze private e tanta gente che ti chiede consigli e ti bombarda di complimenti una volta messi in atto.
E porti in gara un tuo amico Pizzaiolo, con un progetto d' impasto, al pizza Village a via Caracciolo, sezione STG, con tantissimi complimenti da parte di tutti.
In atto un'idea di progetto che può nascere con due amici pizzaioli in cui confidano nelle mie competenze tecniche.
In atto un'idea di progetto che può nascere con due amici pizzaioli in cui confidano nelle mie competenze tecniche.
Una richiesta di investimento che non ho il coraggio di fare in alcune zone di Italia.
E infine, pochi giorni fa, una proposta molto importante da parte della pagina Facebook Napoli Food Porn, che inaspettatamente mi ha contattato, dove credono in me e nelle mie competenze. Stanno per costruire un impero. Vogliono sia io a progettare tutti gli impasti di tutte le aperture. Pizza fritta a portafoglio, tonda, Hot Dog.
E infine, pochi giorni fa, una proposta molto importante da parte della pagina Facebook Napoli Food Porn, che inaspettatamente mi ha contattato, dove credono in me e nelle mie competenze. Stanno per costruire un impero. Vogliono sia io a progettare tutti gli impasti di tutte le aperture. Pizza fritta a portafoglio, tonda, Hot Dog.
In cui basta che ti taggano mezza
volta: "Francesco, il nostro tecnico d'impasti" e diventi famoso in tutta
italia.
Ecco, sta succedendo proprio quello che non
volevo.
Qualcosa mi sta travolgendo. Un'onda che non riesco a fermare.
Mi sento come se mi allontanassi da quel sogno, da quella passione.
Cosa vogliono da me? Perchè proprio io?
Qualcosa mi sta travolgendo. Un'onda che non riesco a fermare.
Mi sento come se mi allontanassi da quel sogno, da quella passione.
Cosa vogliono da me? Perchè proprio io?
E' ancora bello il tempo in cui il silenzio regna nella
mia testa.
Il sentire solo l'odore della farina, le mani sporche e una casa che ti riscalda.
Il sentire solo l'odore della farina, le mani sporche e una casa che ti riscalda.
Mi sentivo, anzi mi sento piccolo. Sogno. Ma non
in grande. Ma di essere come quegli artigiani nella sua casetta, in cui non
interessa ne essere qualcuno, ne essere famosi, ma stare lì.
Nel suo mondo tranquillo. A creare, fantasticare.
A dipingere la
vita.
Proprio come ho fatto in tante notti di
quest'estate 2016 ormai alle porte...
Ecco qualche scatto.
Buon fine estate, Ragazzi.
Francesco Di Salvo
sabato 13 febbraio 2016
Bellissima Esperienza
Da piccolo ero sempre lì, a guardare i forni a legna, i pizzaioli che stendevano quel disco di pasta.
Mi ha sempre fatto impazzire sta scena.
Ma stare dietro ad un banco, con la maglia caputo, proprio non credevo potesse mai accadere.
Ed invece, grazie all'amicizia nata con un ragazzo conosciuto sul social Facebook, questo mio sogno si è avverato.
Lui non sa di aver esaudito uno dei miei più grandi desideri.
Dietro al banco, è spesso irruento, veloce nei gesti, nei modi. Pensa a lavorare.
Ti dice cosa devi fare, ma dopo un secondo ti sposta e lo fa lui.
Si, ascolta anche i consigli, ma per un attimo. Ha sempre il cliente alle calcagne.
Come mi ha più volte detto: "Francè, tu vuò pazzià, ie aggia fa e pizz, agga faticà".
Come dargli torto? E io, più fa così, e più lo apprezzo.
Comm è bell quando si incazza, fa la faccia seria e ti sposta, quasi scaraventandoti.
Non vi dico vicino al forno. Ti mette la pala in mano. Poi ti vede impacciato, te la toglie e dice: "ASPé, stai facenn seccà tutt cos, o furn sta vasce, o furn sta fort, a pizz se secc, a pizz sta tropp la, sta tropp ca."
E' nu mostr. Trova sempre qualcosa, un motivo, un pretesto per agire, l'importante a ca te lev a pala a man, perchè è più forte di lui, addà fa o pizzaiuol!
Ma poi sa anche essere amichevole, pieno di consigli, di voglia di imparare, di umiltà. Giocarellone, sempre a ridere e scherzare.
Voi mi dovete dire: ma chi pizzaiolo napoletano ti sarebbe fatto mai andare dietro al banco, far vedere il suo impasto, i suoi metodi, le sue procedure?
Ecco, io lo apprezzo proprio per questo. E lui forse non immagina nemmeno quanto.
Gliel'ho cercato di far capire in ogni modo. A part e 40 minut di macchina andata e 40 ritorno. A parte le nottate, nonostante na moglie a casa ca nappoc me lasciav. Ma poi la targhetta in ceramica, il presepe in cioccolato, bottiglie di vino, Ma soprattuto TARALL NZOGNE E PEPE. Che piacere che gli sono piaciuti.
E in questa bellissima esperienza non sono mancate le grandi risate. Come quando si è venduto il mio impasto. "Buonasera Donato, è possibile due pizze?" E lui: "PREGO SIGNORA, COME LE FACCIAMO? " . Peccato che aveva finito l'impasto e sotto voce: francè, piglie roie pallin. E piglien ati 3, ati 2. Dopo 10 minuti ha fernut tutt'ompast, che io avevo curato tanto bello pecchè vulev fa e test!
ahahaaahaha, non immaginate le risate fatte insieme. Ma qua test e test, ca amma faticà!
Si è creato un mestiere che io ho sempre sognato di fare.
E io in questo momento, mentre sono a lavoro e scrivo, vorrei avere le mani sporche di farina.
Ma alzo gli occhi e vedo un ufficio, pieno di computer. Poi li abbasso, guardo le mie mani lisce e pulite, con la camicia che elegantemente esce di qualche centimetro dalla mia giacca nera gessata.
Non è giusto!!! Vulev nascere ca maglietta bbianc...
Cià Donà, TVB
Mi ha sempre fatto impazzire sta scena.
Ma stare dietro ad un banco, con la maglia caputo, proprio non credevo potesse mai accadere.
Ed invece, grazie all'amicizia nata con un ragazzo conosciuto sul social Facebook, questo mio sogno si è avverato.
Lui non sa di aver esaudito uno dei miei più grandi desideri.
Dietro al banco, è spesso irruento, veloce nei gesti, nei modi. Pensa a lavorare.
Ti dice cosa devi fare, ma dopo un secondo ti sposta e lo fa lui.
Si, ascolta anche i consigli, ma per un attimo. Ha sempre il cliente alle calcagne.
Come mi ha più volte detto: "Francè, tu vuò pazzià, ie aggia fa e pizz, agga faticà".
Come dargli torto? E io, più fa così, e più lo apprezzo.
Comm è bell quando si incazza, fa la faccia seria e ti sposta, quasi scaraventandoti.
Non vi dico vicino al forno. Ti mette la pala in mano. Poi ti vede impacciato, te la toglie e dice: "ASPé, stai facenn seccà tutt cos, o furn sta vasce, o furn sta fort, a pizz se secc, a pizz sta tropp la, sta tropp ca."
E' nu mostr. Trova sempre qualcosa, un motivo, un pretesto per agire, l'importante a ca te lev a pala a man, perchè è più forte di lui, addà fa o pizzaiuol!
Ma poi sa anche essere amichevole, pieno di consigli, di voglia di imparare, di umiltà. Giocarellone, sempre a ridere e scherzare.
Voi mi dovete dire: ma chi pizzaiolo napoletano ti sarebbe fatto mai andare dietro al banco, far vedere il suo impasto, i suoi metodi, le sue procedure?
Ecco, io lo apprezzo proprio per questo. E lui forse non immagina nemmeno quanto.
Gliel'ho cercato di far capire in ogni modo. A part e 40 minut di macchina andata e 40 ritorno. A parte le nottate, nonostante na moglie a casa ca nappoc me lasciav. Ma poi la targhetta in ceramica, il presepe in cioccolato, bottiglie di vino, Ma soprattuto TARALL NZOGNE E PEPE. Che piacere che gli sono piaciuti.
E in questa bellissima esperienza non sono mancate le grandi risate. Come quando si è venduto il mio impasto. "Buonasera Donato, è possibile due pizze?" E lui: "PREGO SIGNORA, COME LE FACCIAMO? " . Peccato che aveva finito l'impasto e sotto voce: francè, piglie roie pallin. E piglien ati 3, ati 2. Dopo 10 minuti ha fernut tutt'ompast, che io avevo curato tanto bello pecchè vulev fa e test!
ahahaaahaha, non immaginate le risate fatte insieme. Ma qua test e test, ca amma faticà!
Si è creato un mestiere che io ho sempre sognato di fare.
E io in questo momento, mentre sono a lavoro e scrivo, vorrei avere le mani sporche di farina.
Ma alzo gli occhi e vedo un ufficio, pieno di computer. Poi li abbasso, guardo le mie mani lisce e pulite, con la camicia che elegantemente esce di qualche centimetro dalla mia giacca nera gessata.
Non è giusto!!! Vulev nascere ca maglietta bbianc...
Cià Donà, TVB
lunedì 11 gennaio 2016
Pane di campagna
Era da tempo che non postavo qualche cosa sul mio blog però questa volta sono troppo entusiasta per non condividere questo mio risultato finalmente sono riuscito ad ottenere il pane che a me piace con crosta che si attacca ai denti e mollica molto alveolata ma soffice morbida, eterea e profumatissima
venerdì 17 luglio 2015
Pizzeria Salvo a Portici
Tutti gli anni il 13 Luglio, feteggio con mia moglie il giorno che l'ho baciata. Nel lontano 1999
Quest'anno, insieme a Gioietta, siamo andati a mangiare la pizza in uno dei locali più rinomati in italia:
PIZZERIA SALVO.
Ho avuto il grandissimo onore di conoscere Salvatore, un ragazzo che ha fatto della pizza una scienza.
Sono rimasto senza parole.
E' stato come vivere un sogno, vederlo parlare, spiegare, consigliare, vedere il laboratorio, la gestione.
E il gesto finale dove sono stato suo ospite mi ha lasciato un segno indelebile nel cuore.
È stata un emozione fortissima
L'interpretazione di quello che ho sempre sognato di essere.
Un grande, la sua umiltà è lacerante.
P.S. Penso sia alto 2 metri e 05!!!
Quest'anno, insieme a Gioietta, siamo andati a mangiare la pizza in uno dei locali più rinomati in italia:
PIZZERIA SALVO.
Ho avuto il grandissimo onore di conoscere Salvatore, un ragazzo che ha fatto della pizza una scienza.
Sono rimasto senza parole.
E' stato come vivere un sogno, vederlo parlare, spiegare, consigliare, vedere il laboratorio, la gestione.
E il gesto finale dove sono stato suo ospite mi ha lasciato un segno indelebile nel cuore.
È stata un emozione fortissima
L'interpretazione di quello che ho sempre sognato di essere.
Un grande, la sua umiltà è lacerante.
P.S. Penso sia alto 2 metri e 05!!!
Pizzeria La Notizia
Ragazzi, desidero condividere con voi questa mia esplosione di Gioia.
Ieri ho conosciuto il Maestro Enzo Coccia, parlandoci un' oretta tra pizze che volavano di quà e di là per il suo locale.(casino pazzesco!!!)
Le emozioni che ha saputo regalarmi sono indescrivibili.
Lui è uno chef della pizza, mentre mi spiegava sui fogliettini di carta la differenza tra convezione e irraggiamento, pasta di riporto e maturazione, riprendeva i suoi collaboratori:
"mettici l'olio a crudo" "metti più pecorino" "aggiusta quella pizza"
Un extraterrestre
E' incredibile la sua energia, trasmette passione da tutti i pori.
Vederlo parlare mi ipnotizzava, mi abbracciava per incoraggiare la mia emozione.
Ho comprato il suo libro, e mentre mi scriveva la dedica gli ho detto: "Enzo, mi sto emozionando"
Lui mi ha stretto forte la spalla e mi ha incoraggiato "ueh, iamm, vien ccà, te facce verè na cos"
E mi ha portato a vedere la sua volta bassa del forno con le tre forme di pizza sul suolo.
E mi ha detto: "o vvir chilli tre dischi neri? A pizz saddà metter semp llà, asinò sabbrucie a sott" e mi ha cominciato a spiegare delle cose su un fogliettino di carta.
Poi le foto vicino al forno, per non parlare della sua signorilità nell'offrirmi due pizze con la nutella.
E sarò suo ospite nella prossima convention della pizza il 6 Settembre, insieme ad Attilio.
Ieri ho conosciuto uno dei più grandi pizzaioli del mondo.
Grazie.
Ieri ho conosciuto il Maestro Enzo Coccia, parlandoci un' oretta tra pizze che volavano di quà e di là per il suo locale.(casino pazzesco!!!)
Le emozioni che ha saputo regalarmi sono indescrivibili.
Lui è uno chef della pizza, mentre mi spiegava sui fogliettini di carta la differenza tra convezione e irraggiamento, pasta di riporto e maturazione, riprendeva i suoi collaboratori:
"mettici l'olio a crudo" "metti più pecorino" "aggiusta quella pizza"
Un extraterrestre
E' incredibile la sua energia, trasmette passione da tutti i pori.
Vederlo parlare mi ipnotizzava, mi abbracciava per incoraggiare la mia emozione.
Ho comprato il suo libro, e mentre mi scriveva la dedica gli ho detto: "Enzo, mi sto emozionando"
Lui mi ha stretto forte la spalla e mi ha incoraggiato "ueh, iamm, vien ccà, te facce verè na cos"
E mi ha portato a vedere la sua volta bassa del forno con le tre forme di pizza sul suolo.
E mi ha detto: "o vvir chilli tre dischi neri? A pizz saddà metter semp llà, asinò sabbrucie a sott" e mi ha cominciato a spiegare delle cose su un fogliettino di carta.
Poi le foto vicino al forno, per non parlare della sua signorilità nell'offrirmi due pizze con la nutella.
E sarò suo ospite nella prossima convention della pizza il 6 Settembre, insieme ad Attilio.
Ieri ho conosciuto uno dei più grandi pizzaioli del mondo.
Grazie.
lunedì 1 giugno 2015
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